Curriculum

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La “Bottega di restauro” Fedeli, si sviluppa a partire dagli ultimi anni dell’Ottocento con l’attività del bisnonno Fedele Fedeli, il figlio Luigi e attualmente con Andrea e il di lui figlio Tommaso. Si occupa da più di un secolo di conservazione, restauro e valorizzazione di Beni Culturali: beni storici, artistici, archeologici, architettonici, svolgendo anche attività di consulenza e progettazione tecnica per il restauro.

Possiede la certificazione SOA, OS2, II categoria e si avvale di uno staff tecnico che risponde ai requisiti del D.M. 294/2000 (Restauratori di Beni Culturali).

In particolare si occupa di:

  • Grandi manufatti lignei (altari, cori, mobili da sacrestia intagliati e intarsiati, cantorie, organi, soffitti lignei decorati, tarsie, strutture e complementi dell’architettura)

  • Sculture in legno policromo e/o dorato

  • Restauro pittorico (affreschi, pitture murali, dipinti su tela, dipinti su tavola, dipinti realizzati su superfici non convenzionali)

  • Restauro di materiali lapidei (sculture, bassorilievi, mosaici, superfici decorate dell’architettura, stucchi e gessi)

  • Restauro di ceramica, porcellana, terracotta dipinta e/o invetriata

  • Restauro di materiali vari (bronzo e leghe metalliche, cartapesta, cera, avorio)

  • Realizzazione di calchi e copie in diversi materiali (gesso, bronzo, resine, cemento)

 

Andrea Fedeli ha conseguito il Diploma di Maestro d’Arte, il Diploma di Maturità artistica presso l’Istituto Statale d’Arte di Firenze ed il Diploma di Magistero. Membro e propugnatore dell’Associazione Restauratori d’Italia (CNA - 1974) è tra i fondatori della Scuola di Restauro della Regione Toscana. Ha insegnato all’Istituto Statale d’Arte e all’Università Internazionale dell’Arte di Firenze e ha tenuto corsi triennali di restauro a Pergola (PU) in collaborazione con la Soprintendenza di Urbino, Ancona e con la Soprintendenza Archeologica di Firenze. Si trova citato in numerosi articoli e varie pubblicazioni riguardanti le opere di restauro da lui eseguite, vanta numerose presenze televisive oltre ad aver pubblicato scritti riguardanti l’ideologia del restauro e articoli specifici nel settore. Fa parte del comitato di redazione della rivista di restauro Kermes.

Cresciuto in un ambiente artistico-culturale come quello fiorentino e frequentando diverse personalità, ha avuto la possibilità di sperimentare numerose tecniche operative, che gli hanno permesso di risolvere alcuni problemi di restauro, confrontandosi con quello “ideologico” e con quello “conservativo”.

Conosciuto in più parti di Italia, ha lavorato e lavora attualmente per la Soprintendenza ai Beni Ambientali, Architettonici e del Paesaggio di Firenze, Pistoia e Prato; Soprintendenza ai Beni Artistici, Storici e Etnoantropologici di Firenze, Pistoia e Prato; Polo Museale Fiorentino; Soprintendenze di Perugia, Genova, Savona, Ferrara, Modena, Bologna, Matera, Potenza ed altre, oltre ad operare per le Civiche raccolte, la committenza Ecclesiastica e per numerose collezioni private italiane e straniere.

La “Bottega di restauro” Fedeli è costituita oltre che dai titolari da una equipe specializzata, attiva da molti anni, che gli consente di affrontare con successo e con tecniche antiche e al contempo all’avanguardia, le diverse tipologie di intervento su materiali differenti.

Dall’anno 2000 ha iniziato la collaborazione nell’impresa il figlio Tommaso, laureato in Teoria e storia del restauro presso la Facoltà di Architettura di Firenze; grazie a lui è stato possibile introdurre l’impiego di strumenti informatici quali Photo Shop, Autocad e 3D Studio Max per la progettazione, oltre alla realizzazione di Software appositamente studiati per l’utilizzo del laser.

La “Bottega di restauro” Fedeli, si avvale, dalla metà degli anni Settanta, di un laboratorio micro-chimico interno, per indagini diagnostiche microchimiche, fotografie ad infrarossi e ultravioletti, sezioni al microscopio e di laboratori diagnostici esterni per radiografie, riflettografie e endoscopie e collabora soventemente con il CNR..

In questi anni di attività, ha avuto inoltre occasione di progettare e realizzare mobili d’arredo, anche in collaborazione con alcuni dei più illustri architetti e designer del nostro secolo; significativi quelli eseguiti nel 1999 insieme ad Ettore Sottsass, la cui collaborazione ha dato vita ad una collezione di mobili intarsiati, esposti in prima assoluta a Palazzo Pigorini di Parma (Dicembre 2000 - Febbraio 2001), presentati nel 2002 alla mostra delle Arti Decorative di Torino e in altre esposizioni internazionali.

Il Laboratorio in convenzione con alcune prestigiose Università (Sorbona di Parigi, Università di Siviglia, Università della California, Università Internazionale dell’Arte) ha accolto gli studenti più meritevoli a fare stage formativi .

 

Tra i restauri eseguiti dagli anni ‘70 ad oggi:

  • Valerio da Settignano, Nano Barbino, marmo (Giardino di Boboli - Firenze)

  • Guerrieri Dace, marmo (Giardino di Boboli - Firenze) - 1993

  • Baccio Bandinelli, Statua di Giove, marmo (Giardino di Boboli - Firenze)

  • Giovan Battista Lorenzi, Statua di Ganimede, marmo (Giardino di Boboli – Firenze)

  • Fontana degli Uccellini, marmo (Giardino di Boboli – Firenze)

  • Ferruccio del Tadda, Caramoggi o figure grottesche, pietra (Giardino di Boboli – Firenze)

  • Gherardo Silvani, Saturno, marmo (Giardino di Boboli - Firenze)

  • Bacchino, marmo (Nano Morgante, restauro e calco (Giardino di Boboli - Firenze) - 1986

  • Bartolomeo Ammannati (?), Fontana del Carciofo, marmo, pietra e bronzo, (Palazzo Pitti – Firenze)

  • Donatello, Pulpiti, bronzo, marmo e legno (Basilica di San Lorenzo - Firenze)

  • Giovanni di Michele, Banconi, legno (Sacrestia Vecchia della Basilica di San Lorenzo - Firenze)

  • Restauro pavimentazione (Sacrestia Vecchia della Basilica di San Lorenzo – Firenze)

  • Donatello, Formelle in terracotta (Clavistorio della Sacrestia Vecchia della Basilica di San Lorenzo – Firenze)

  • Andrea Verrocchio, Monumento di Cosimo il Vecchio, marmo (Sotterranei della Basilica di San Lorenzo - Firenze)

  • Restauro delle decorazioni della cripta (Basilica di San Lorenzo – Firenze)

  • Restauro degli affreschi della Cappella delle Stigmate (Basilica di San Lorenzo – Firenze)

  • Soffitto ligneo (Basilica di San Lorenzo – Firenze)

  • Tele del soffitto dell’Atrio (Biblioteca Laurenziana di Michelangelo – Firenze)

  • Michelangelo, Lanterna, rame sbalzato e dorato, copia (Cupola della Sacrestia Nuova della Basilica di San Lorenzo - Firenze)

  • Brunelleschi, Calchi dell’introdosso della Cupola (Cattedrale di Santa Maria del Fiore - Firenze)

  • Restauro della Cappella Carandini (Cimitero della Chiesa di San Miniato al Monte – Firenze)

  • Baccio Bandinelli, Busto di Cosimo il Vecchio, marmo (Palazzo Bandinelli - Firenze)

  • Domenico del Tasso, Coro ligneo (Chiesa della Badia Fiorentina - Firenze)

  • Giorgio Vasari, Ciborio Vasariano e Angeli, legno policromo,(Basilica di Santa Croce - Firenze)

  • Bernardo Buontalenti, Armadio della Sacrestia, legno (Basilica di Santa Maria Novella – Firenze)

  • Giovanni di Ser Giovanni detto lo Scheggia, Crocifisso in legno policromo (Sacrestia della Basilica di Santa Maria Novella – Firenze)

  • Baccio da Montelupo, Crocifisso, scultura in legno policromo del XV-XVI sec. (Museo di San Marco – Firenze)

  • Tiziano, Ecce homo, tela dipinta (Chiesa di San Remigio – Firenze)

  • Giovanni Tedesco, Madonna della Rosa, marmo, calco (Orsanmichele – Firenze)

  • Nanni di Banco, Quattro Santi Coronati, marmo, copia, (Orsanmichele – Firenze)

  • Manufatti lignei (Biblioteca Marucelliana – Firenze)

  • Bernardo Rossellino, Madonna, stucco (Convento dei Frati Minori Cappuccini di Montughi – Firenze)

  • Macchina della Madonna Addolorata, legno policromo intagliato e dorato (Chiesa della SS Annunziata - Firenze)

  • Donatello, Pulpito, marmo, restauro e calco (Duomo – Prato)

  • Pitture murali e arredi (Cappella del Sacramento del Duomo - Prato)

  • Benedetto da Maiano, Madonna dell’Ulivo, terracotta, restauro e calco (Duomo – Prato)

  • Affreschi cripta (Duomo – Prato)

  • Coro ligneo (Chiesa di San Domenico – Fiesole)

  • Bernardo d’Argenta e Alessandro Saller, Organo e cantoria, legno intagliato e dorato (Basilica di Santa Maria – Impruneta - FI)

  • Giovanni di Michele, Tarsie della Sacrestia (Duomo – Pescia - LU)

  • Tela del XVI sec. raffigurante “Gesù che cammina sulle acque” (Chiesa dei SS. Quirico e Giulitta a Capalle – Firenze)

  • Tela del XVI secolo raffigurante “Vescovo Corsini che distribuisce i pani della Carità” (Chiesa dei SS. Quirico e Giulitta a Capalle – Firenze)

  • Francsco Mati, Residenza, legno intagliato (Palazzo di Giano – Pistoia)

  • Francesco Valdambrino, Scultura, legno policromo (Museo Civico – Pistoia)

  • Restauro Fortezza Medicea di S. Barbara - Pistoia

  • Pitture murali settecentesche (Villa dell’Olmo - Bagno a Ripoli - Firenze)

  • Gherardo delle Notti, Natività tela dipinta (Collezione privata)

  • Massimo Stanzione, Via crucis, dipinto su tela (Convento delle Suore Riparatrici del Sacro Cuore – Napoli)

  • Matteo Bonito, Dottore della Chiesa, dipinto su tela (Convento delle Suore Riparatrici del Sacro Cuore – Napoli)

  • Pisanello, Ritratto di Gentiluomo, dipinto su tavola(Galleria di Palazzo Bianco – Genova)

  • Scuola raffaellesca, Madonna del Velo, dipinto su tavola (Palazzo Bianco – Genova)

  • Barnaba da Modena, Madonna e Santi, dipinto su tavola (Palazzo Bianco – Genova)

  • Gerard David, Polittico della Cervara, dipinto su tavola (Galleria di Palazzo Bianco – Genova)

  • Jan Van Scorel, Madonna in trono, dipinto su tavola (Palazzo Bianco – Genova)

  • Daniele nella fossa dei leoni, bassorilievo in marmo – Epoca Romanica (Museo di Sant’Agostino – Genova)

  • Lastra di Sarcofago con Thiasos Bacchico, II-III sec. d.C., marmo (Museo di Sant’Agostino – Genova)

  • Busto Muliebre formato da torso del secolo XVI-XVII sec. e da testa del II-III sec. d.C., marmo (Museo di Sant’Agostino – Genova)

  • Sarcofago del VI sec. d. C. marmo (Museo di Sant’Agostino – Genova)

  • Resti del Monumento funebre del Doge Simon Boccanegra e tre leoni, seconda metà XIV sec. marmo (Museo di Sant’Agostino – Genova)

  • Giovanni Pisano/Agostino di Duccio, Monumento funebre di Margherita di Brabante, marmo (Museo di Sant’Agostino - Genova)

  • Giulio Benso, Cristo entra in Gerusalemme, ardesie dipinte, (Museo di Sant’ Agostino – Genova)

  • Giulio Benso, Cristo lava i piedi agli Apostoli, ardesie dipinte, (Museo di Sant’ Agostino – Genova)

  • Giulio Benso, Ultima cena, Ardesie dipinte, firmata e datata 1622, (Museo di Sant’ Agostino – Genova)

  • Filippo Parodi, Flora, scultura in legno dorato – XVII sec. (Museo di Sant’ Agostino – Genova)

  • Crocifisso in legno policromo del XIII-XIV sec. (Museo di Sant’Agostino – Genova)

  • Arcangelo in legno policromo del XVI sec. (Museo di Sant’Agostino – Genova)

  • Manfredino d’Alberto, Affreschi, XIII sec. (Museo di Sant’Agostino – Genova)

  • Antonio Canova, Maddalena (Museo di Sant’Agostino – Genova)

  • Valerio Castello - Lazzaro Tavarrone - Domenico Piola, Affreschi (Museo di Sant’Agostino – Genova)

  • Bernardo Castello, restauro, ricomposizione e trasporto su fibra di vetro di un soffitto affrescato (Museo di Sant’ Agostino - Genova )

  • Pierre Puget, Ratto di Elena, XVII sec., gruppo marmoreo (Museo di Sant’Agostino – Genova)

  • Pierre Puget, Madonna con bambino, detta Madonna Carrega, XVII sec., scultura in marmo (Museo di Sant’Agostino – Genova)

  • Giovan Battista Carlone , Affreschi (Cappella di Palazzo Ducale – Genova)

  • Domenico Fiasella, Affreschi (Palazzo Ducale – Genova)

  • Decorazione ad affresco della loggia (Palazzo Ducale – Genova)

  • Grandi tele della Sala del Maggior Consiglio (Palazzo Ducale – Genova)

  • Affreschi del Piano nobile (Palazzo dei Mari – Genova)

  • Affreschi (Teatro Chiabrera di Savona)

  • Crocifisso ligneo (Duomo di Modena)

  • Simone da Firenze, Polittico (Senise - Basilicata)

  • Giuliano da Maiano e Domenico del Tasso, Coro ligneo, restauro e ricostruzione della parte incendiata (Duomo di San Lorenzo – Perugia)

  • Guido Mazzoni, Mortorio in terracotta (Chiesa del Gesù – Ferrara)

  • Alfonso Lombardi / Ludovico de’ Castellani, Compianto sul Cristo Morto, terracotta di (Basilica Sant’Antonio in Polesine - Ferrara)

  • Domenico di Paris, Soffitto della Sala degli Stucchi, legno intagliato con stucchi policromi (Palazzo Schifanoia – Ferrara)

  • Domerico di Paris, Soffitto della Sala delle Imprese o delle Gemme, legno intagliato con stucchi policromi (Palazzo Schifanoia – Ferrara)

  • Soffitto ligneo della Palazzina di Marfisa d’Este – Ferrara

  • Restauro di alcuni strumenti scientifici (Museo Civico d’arte antica – Ferrara)

  • Domenico di Paris, Tre Madonne in terracotta di (Palazzo Schifanoia - Ferrara)

  • Guido Mazzoni, Dolente, terracotta (Palazzo Schifanoia – Ferrara)

  • Coro ligneo (Chiesa di San Francesco – Ferrara)

  • Pier Antonio degli Abati - bottega dei Lendinara, Coro ligneo intarsiato (San Cristoforo alla Certosa – Ferrara)

  • Affreschi della Chiesa di Santa Maria in Piazza a Pergola (Urbino)



 

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