Il laboratorio di restauro Fedeli, si sviluppa a partire dagli ultimi anni dell’Ottocento e si occupa da più di un secolo di conservazione, restauro e valorizzazione di Beni Culturali: storici, artistici, archeologici, architettonici, svolgendo anche attività di consulenza e progettazione tecnica per il restauro. Possiede la certificazione SOA, OS2, II categoria e si avvale di uno staff tecnico che risponde ai requisiti del D.M. 294/2000 (Restauratori di Beni Culturali). La sede si estende su di una superficie di circa 1700 mq, suddivisa in zone specifiche e attrezzate, tutte in rispetto della legge 626/94 (sicurezza sui luoghi di lavoro). - Zona adibita al restauro pittorico attrezzata con aspiratori – si occupa di: affreschi, pitture murali, dipinti su tela (restauro della superfice pittorica, del supporto, rintelature), dipinti su tavola (restauro della superfice pittorica e dei supporti lignei), dipinti realizzati su superfici non convenzionali.
- Zona adibita al restauro di manufatti lignei attrezzata con macchinari per la lavorazione del legno – si occupa di: altari, cori, mobili da sacrestia intagliati e intarsiati, cantorie, organi, soffitti lignei decorati, tarsie, cornici, strutture e complementi dell’architettura; sculture in legno policromo e/o dorato.
- Zona adibita al trattamento antiparassitario
- Zona adibita al restauro, pulitura e lavaggio di materiali lapidei corredata da impianto di aspirazione, di nebulizzazione di acqua deionizzata e non, e da un carro-ponte per lo spostamento dei materiali pesanti – si occupa di: sculture, bassorilievi, mosaici, superfici decorate dell’architettura, stucchi e gessi, ceramica, porcellana, terracotta dipinta e/o invetriata.
- Zona adibita al restauro di materiali vari (bronzo e leghe metalliche, cartapesta, cera, avorio)
- Zona adibita alla realizzazione di calchi e copie in diversi materiali (gesso, bronzo, resine, cemento
- Depositi
- Uffici
- Laboratorio micro-chimico interno per indagini diagnostiche microchimiche, fotografie ad infrarossi e ultravioletti, sezioni al microscopio. Si avvale inoltre di laboratori diagnostici esterni per radiografie, riflettografie e endoscopie.
- Si eseguono interventi in cantiere
FEDELI RESTAURI coniuga insieme: Tecniche manuali tradizionali (tramandate dagli antichi maestri del passato) con l’uso di Tecnologie all’avanguardia: uso del Computer (con software studiati appositamente); uso del Laser (per certe lavorazioni del legno e per i tagli di precisione); uso del Laser Scanner (per rilievi tridimensionali in 3D), stampante tridimensionale per rilievi. Progettazione e industrial designer: in questi anni di attività, ha avuto inoltre occasione di progettare e realizzare mobili d’arredo, anche in collaborazione con alcuni dei più illustri architetti e designer del nostro secolo; significativi quelli eseguiti nel 1999 insieme ad Ettore Sottsass, la cui collaborazione ha dato vita ad una collezione di mobili intarsiati, esposti in prima assoluta a Palazzo Pigorini di Parma (Dicembre 2000 - Febbraio 2001), presentati nel 2002 alla mostra delle Arti Decorative di Torino e in altre esposizioni internazionali. Andrea Fedeli ha anche avuto occasione di lavorare a Genova con gli architetti Franca Helg e Franco Albini. Attualmente è in fase di lavorazione la collezione di mobili ideati in collaborazione con Alessandro Mendini. Andrea Fedeli ha conseguito il Diploma di Maestro d’Arte, il Diploma di Maturità artistica presso l’Istituto Statale d’Arte di Firenze ed il Diploma di Magistero. Membro e propugnatore dell’Associazione Restauratori d’Italia (CNA - 1974) è tra i fondatori della Scuola di Restauro della Regione Toscana. Ha insegnato all’Istituto Statale d’Arte e all’Università Internazionale dell’Arte di Firenze e ha tenuto corsi triennali di restauro a Pergola (PU) in collaborazione con la Soprintendenza di Urbino, Ancona e con la Soprintendenza Archeologica di Firenze. Si trova citato in numerosi articoli e varie pubblicazioni riguardanti le opere di restauro da lui eseguite, vanta numerose presenze televisive oltre ad aver pubblicato scritti riguardanti l’ideologia del restauro e articoli specifici nel settore. Fa parte del comitato di redazione della rivista di restauro Kermes. Cresciuto in un ambiente artistico-culturale come quello fiorentino e frequentando diverse personalità, ha avuto la possibilità di sperimentare numerose tecniche operative, che gli hanno permesso di risolvere alcuni problemi di restauro, confrontandosi con quello “ideologico” e con quello “conservativo”. Conosciuto in più parti di Italia, ha lavorato e lavora attualmente per la Soprintendenza ai Beni Ambientali, Architettonici e del Paesaggio di Firenze, Pistoia e Prato; Soprintendenza ai Beni Artistici, Storici e Etnoantropologici di Firenze, Pistoia e Prato; Polo Museale Fiorentino; Soprintendenze di Perugia, Comune di Firenze, Genova, Savona, Ferrara, Modena, Bologna, Matera, Potenza ed altre, oltre ad operare per le Civiche raccolte, la committenza Ecclesiastica e per numerose collezioni private italiane e straniere. Tommaso Fedeli: è laureato in Teoria e storia del restauro presso la Facoltà di Architettura di Firenze e ha superato l’esame di Stato conseguendo l’abilitazione alla professione. Dall’ anno 2000 ha iniziato la collaborazione nell’impresa e grazie a lui è stato possibile introdurre l’impiego di strumenti informatici quali Photo Shop, Autocad e 3D Studio Max per la progettazione, oltre alla realizzazione di Software appositamente studiati per l’utilizzo del laser. Staff tecnico: è costituito oltre che dai titolari da una equipe specializzata, attiva da molti anni, che gli consente di affrontare con successo e con tecniche antiche e al contempo all’avanguardia, le diverse tipologie di intervento su materiali differenti. Lo staff risponde ai requisiti del D.M. 294/2000 (Restauratori di Beni Culturali). Stages universitari: Molte prestigiose università come la Sorbona di Parigi, l’Università di Siviglia, la California University, la Art International University of Florence, inviano i loro studenti più meritevoli a fare stages formativi presso il laboratorio Fedeli. Tra i restauri eseguiti dagli anni settanta ad oggi: RESTAURO PITTORICO: Affreschi - Affreschi della Cappella delle Stigmate (Basilica di San Lorenzo – Firenze)
- Affreschi della cripta (Basilica di San Lorenzo – Firenze)
- Affreschi della Cappella Carandini (Cimitero della Chiesa di San Miniato al Monte – Firenze)
- Affreschi (Cappella del Sacramento del Duomo - Prato)
- Affreschi cripta (Duomo – Prato)
- Pitture murali settecentesche (Villa dell’Olmo - Bagno a Ripoli - Firenze)
- Manfredino d’Alberto, Affreschi (Museo di Sant’Agostino – Genova)
- B. Castello, trasporto su fibra di vetro di un soffitto affrescato (Museo di Sant’ Agostino - Genova )
- Affreschi del Piano nobile (Palazzo dei Mari – Genova)
- V. Castello – L. Tavarrone – D. Piola, affreschi (Museo di Sant’Agostino – Genova)
- Affreschi del Teatro Chiabrera di Savona
- Giovan Battista Carlone, Affreschi (Cappella di Palazzo Ducale – Genova)
- Domenico Fiasella, Affreschi (Palazzo Ducale – Genova)
- Affreschi della loggia di Palazzo Ducale – Genova
- Affreschi della Chiesa di Santa Maria in Piazza a Pergola (Urbino)
RESTAURO PITTORICO: Dipinti su tavola - Bernardino Loschi, Madonna con bambino e Santi (Galleria Estense – Modena)
- Gregorio Pagnani, Madonna con bambino e Santi (Galleria Estense – Modena)
- Pisanello, Ritratto di Gentiluomo, dipinto su tavola (Galleria di Palazzo Bianco – Genova)
- Barnaba da Modena, Madonna e Santi, dipinto su tavola (Palazzo Bianco – Genova)
- Gerard David, Crocefissione, dipinto su tavola(Galleria di Palazzo Bianco – Genova)
- Van Scorel, Madonna in trono, dipinto su tavola (Palazzo Bianco – Genova)
- Giovanni del Biondo, dipinto su tavola (Museo dell’Opera del Duomo – Prato)
- Simone da Firenze, Polittico, (Senise - Basilicata)
RESTAURO PITTORICO: Dipinti su tela - Cesare Mussini, Morte di Atala (Galleria dell’Accademia – Firenze)
- Grandi tele della Sala del Maggior Consiglio (Palazzo Ducale – Genova)
- Madonna del Velo di scuola raffaellesca, dipinto su tela (Palazzo Bianco – Genova)
- Tele del soffitto dell’Atrio (Biblioteca Laurenziana – Firenze)
- Tiziano, Ecce homo dipinto su tela (Collezione privata)
- Tintoretto, Madonna con bambino (Collezione privata)
- Veronese, Sposalizio di Santa Caterina (Collezione privata)
- Gesù che cammina sulle acque, XVI sec. (Chiesa dei SS. Quirico e Giulitta a Capalle – Firenze)
- Vescovo Corsini che distribuisce i pani della Carità, XVI sec. (Chiesa dei SS. Quirico e Giulitta a Capalle – Firenze)
RESTAURO MATERIALE LIGNEO: Sculture e bassorilievi - Donatello, Pulpiti (Basilica di San Lorenzo - Firenze)
- Baccio da Montelupo, Crocifisso ligneo intagliato e dipinto (Museo di San Marco di Firenze)
- Valdambrino, Scultura lignea intagliata e dipinta (Museo Civico – Pistoia)
- Croce intagliata e dipinta (Duomo – Modena)
- Figure di Devoti, sculture in legno policromo, inizio XIV sec., Duomo di Modena
- Crocifisso, scultura in legno policromo, inizio XIV sec. (Duomo di Modena)
- Scheggia, Crocifisso, legno policromo, Sacrestia Basilica di S. Maria Novella Firenze
- F. Parodi, Flora, scultura in legno dorato, XVII sec. (Museo di sant’Agostino – Genova)
- Crocifisso, legne policromo, XIII-XIV sec (Museo di Sant’Agostino – Genova)
- Angelo, legno policromo, XVI sec (Museo di Sant’Agostino – Genova)
- Angeli, legno policromo, XV sec (Museo di Palazzo Davanzati – Firenze)
- Trittico in legno scolpito, XIV-XV sec (Museo di Palazzo Davanzati- Firenze)
RESTAURO MATERIALI LIGNEI: Strutture complesse, altari, cori - Giorgio Vasari, Ciborio Vasariano e Angeli (Basilica di Santa Croce - Firenze)
- Macchina della Madonna Addolorata, legno policromo, intagliato e dorato (Chiesa della SS Annunziata - Firenze)
- Altare (Cappella del Sacramento del Duomo - Prato)
- Organo e cantoria e grandi cornici, legno intagliato e dorato (Basilica di Santa Maria – Impruneta)
- Mobile in legno dorato, XVI sec. (Museo di Palazzo Davanzati - Firenze)
- B. Buontalenti, Arredi della Sacrestia (Basilica di Santa Maria Novella – Firenze)
- D. del Tasso, Coro ligneo (Chiesa della Badia Fiorentina - Firenze)
- Coro ligneo (Chiesa di San Domenico – Fiesole)
- G. da Maiano e D. del Tasso, Coro ligneo - restauro e ricostruzione (Duomo di San Lorenzo – Perugia)
- Coro ligneo (Chiesa di San Francesco – Ferrara)
- P.A.degli Abati - Lendinara, Coro ligneo intarsiato (San Cristoforo alla Certosa – Ferrara)
- Coro Ligneo - Residenza del Mati – (Palazzo di Giano – Pistoia)
- G. di Michele, Banconi (Sacrestia Vecchia della Basilica di San Lorenzo – Firenze)
- G. di Michele, Tarsie della Sacrestia (Duomo - Pescia)
- Manufatti lignei (Biblioteca Marucelliana – Firenze)
- Porta San Miniato (Firenze)
RESTAURO MATERIALI LIGNEI: Soffitti - Soffitti intagliati e dipinti, Museo Bardini di Firenze
- Soffitto intagliato, dorato e dipinto (Sala dei Duecento di Palazzo Vecchio – Firenze)
- Soffitto ligneo (Basilica di San Lorenzo – Firenze)
- Soffitto ligneo, Cappella Carandini (Cimitero della Chiesa di San Miniato al Monte – Firenze)
- Domenico di Paris, Soffitto della Sala degli Stucchi (Palazzo Schifanoia – Ferrara)
- Domerico di Paris Soffitto della Sala delle Imprese o delle Gemme (Palazzo Schifanoia – Ferrara)
- Soffitto (Palazzina di Marfisa d’Este – Ferrara)
RESTAURO MATERIALI LAPIDEI - A. Canova, Maddalena, marmo (Museo di Sant’Agostino – Genova)
- G. Pisano/A. di Duccio, Monumento funebre di Margherita di Brabante, marmo (Museo di Sant’Agostino - Genova)
- Puget , Ratto delle Sabine, marmo (Museo di Sant’Agostino – Genova)
- Donatello, Pulpito, marmo (Duomo – Prato)
- Guerrieri Dace, porfido e marmo (Giardino di Boboli - Firenze) - 1993
- V. da Settignano, Nano Barbino, marmo (Giardino di Boboli - Firenze)
- V. da Settignano, Nano Morgante (Bacchino), marmo (Giardino di Boboli - Firenze) - 1986
- B. Bandinelli, Statua di Giove, marmo (Giardino di Boboli - Firenze)
- G. B. Lorenzi, Statua di Ganimede, marmo (Giardino di Boboli – Firenze)
- F. del Tadda, Tre Caramoggi (grottesche), pietra (Giardino di Boboli – Firenze)
- G. Silvani, Saturno, marmo (Giardino di Boboli - Firenze)
- B. Bandinelli, Busto di Cosimo il Vecchio, marmo (Palazzo Bandinelli – Firenze)
- Fontana degli Uccellini (Giardino di Boboli – Firenze)
- G. F. Susini-B. Ammannati, Fontana del Carciofo (Palazzo Pitti – Firenze)
- A. Verrocchio, Monumento di Cosimo il Vecchio, marmo (Basilica di San Lorenzo - Firenze)
- Modanature in pietra della Cappella Carandini (Chiesa di San Miniato al Monte – Firenze)
- Fortezza Medicea di S. Barbara (Pistoia)
- Tabernacolo di Via San Niccolò (Firenze)
RESTAURO MATERIALE CERAMICA , COTTO E STUCCO - Guido Mazzoni, Mortorio, terracotta (Chiesa del Gesù – Ferrara)
- Alfonso Lombardi / Ludovico de’ Castellani, Compianto sul Cristo Morto, terracotta (Basilica Sant’Antonio in Polesine - Ferrara)
- Donatello, Formelle in terracotta (Sacrestia Vecchia della Basilica di San Lorenzo – Firenze)
- Benedetto da Maiano, Madonna dell’Ulivo, terracotta (Duomo – Prato)
- B. Rossellino, Madonna, stucco (Convento dei Frati Minori Cappuccini di Montughi – Firenze)
- Domenico di Paris, Madonna, terracotta di (Palazzo Schifanoia - Ferrara)
- Guido Mazzoni, Figura di dolente, terracotta di (Palazzo Schifanoia – Ferrara)
- Domenico di Paris, Soffitto della Sala degli Stucchi (Palazzo Schifanoia – Ferrara
- Restauro pavimentazione (Sacrestia Vecchia della Basilica di San Lorenzo – Firenze)
CALCHI - Donatello, Pulpito (Duomo – Prato)
- Giovanni Tedesco, Madonna della Rosa (Orsanmichele – Firenze)
- Nanni di Banco, Quattro Santi coronati (Orsanmichele – Firenze)
- Valerio da Settignano, Bacchino (Nano Morgante) (Giardino di Boboli - Firenze) - 1986
- Michelangelo, Lanterna, rame e bronzo dorato (Cupola delle Cappelle Medicee di Firenze)
- F. Brunelleschi, Calchi dell’intradosso della Cupola (Cattedrale di Santa Maria del Fiore - Firenze)
- Pisanello, Copia in bronzo delle medaglie
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